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Socialisti pronti alla sfiducia a Rajoy

· Ma Ciudadanos spinge per elezioni anticipate ·

Il Partido socialista obrero español (Psoe) ha offerto a Ciudadanos di andare a elezioni «in pochi mesi» se la formazione centrista sosterrà in parlamento la mozione di sfiducia presentata dal Psoe dopo la sentenza sul caso Gürtel, che ha rivelato una rete di fondi neri e mazzette legate al Partito popolare (Pp) guidato dall’attuale presidente del governo Mariano Rajoy. Ciudadanos — secondo la stampa spagnola — si è rifiutato di appoggiare la mozione, ma ha rilanciato proponendo al Psoe una mozione alternativa che disponga di andare immediatamente al voto.

La portavoce dei socialisti, Carmen Calvo, nel rendere nota l’offerta fatta a Ciudadanos, ha anche rivelato che il leader socialista Pedro Sánchez non è intenzionato, al momento, ad avviare nessun negoziato per chiedere ad altri partiti i voti necessari a far approvare la mozione di sfiducia del governo Rajoy.

Dalle ultime elezioni, giugno 2016, Rajoy governa (può contare su 137 seggi) con l’appoggio esterno dei centristi di Ciudadanos (32 seggi) e di alcuni partiti regionali minori, grazie ai quali ha approvato in questi giorni la Finanziaria 2018. Dopo la sentenza del caso Gürtel, giovedì scorso, tutti gli chiedono le sue dimissioni. E Ciudadanos ha definito «conclusa» la legislatura.  

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