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Slitta ancora
il varo del Governo libico

· Il premier designato Fayez Al Sarraj chiede un’altra settimana per definire la lista dei ministri ·

Al Sarraj presiede la riunione del consiglio presidenziale (Afp)

Slitta ancora la presentazione del nuovo Governo libico di unità nazionale. Il premier designato Fayez Al Sarraj, che ne avrebbe dovuto annunciare tra ieri e oggi la composizione, ha chiesto un ulteriore rinvio di almeno una settimana per fornire i nomi dei ministri del nuovo Esecutivo, dopo che il precedente, formato da 32 nomi, è stato bocciato il 19 gennaio scorso dal Parlamento di Tobruk, finora l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale. La richiesta è arrivata al termine di una nuova riunione del Consiglio presidenziale, presieduto dallo stesso Al Sarraj.

Il nodo da sciogliere, secondo quanto riferisce la stampa, resterebbe la nomina ai vertici del ministero della Difesa, collegata alla questione del ruolo del generale Khalifa Haftar in una futura Libia che veda un’autentica riconciliazione tra la fazione di Tobruk e quella islamista che controlla la capitale Tripoli. Per il resto, a quanto si è appreso, il nuovo Esecutivo dovrebbe essere formato da soli 12 ministri. Sembrerebbe comunque essere rispettato il criterio che aveva portato a quello di 32 ministri bocciato a gennaio, ossia la divisione del Paese fra tribù, etnie e aree geografiche. 

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