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S’insedia il Parlamento turco

Varato oggi in Turchia, in un clima di tensione e polemiche, il nuovo Parlamento monocamerale scaturito dalle elezioni del 12 giugno scorso, vinte con una maggioranza assoluta dal premier conservatore, Recep Tayyip Erdoğan. Stamane, infatti, hanno prestato giuramento i 550 deputati eletti nella Grande assemblea nazionale di Ankara. La partenza della ventiquattresima legislatura turca è stata però caratterizzata dalle proteste del gruppo della minoranza etnica curda e dell’opposizione socialdemocratica. Motivo del contendere, per il quale i curdi hanno boicottato la cerimonia di giuramento, è la mancata scarcerazione di nove parlamentari curdi candidatisi ed eletti in prigione, dove sono rinchiusi per legami con il terrorismo indipendentista. Il presidente della Repubblica, Abdullah Gül, e la Confindustria turca hanno esortato a trovare un compromesso fra le decisioni della magistratura — che nega le scarcerazioni (e in un caso anche l’elezione) — e la richiesta del gruppo filo-curdo di avere in Parlamento tutti i suoi 36 deputati eletti.

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23 ottobre 2019

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