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Simboli che uniscono

· ​In piazza San Pietro inaugurati il presepe, l’albero e la nuova illuminazione della basilica ·

Tre appuntamenti in uno: l’inaugurazione dell’albero e del presepe allestiti in piazza San Pietro e l’accensione della nuova illuminazione a led della cupola e della facciata della basilica vaticana. La cerimonia si è svolta venerdì pomeriggio, 19 dicembre, alla presenza del cardinale Giuseppe Bertello e del vescovo Fernando Vérgez Alzaga, rispettivamente presidente e segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

All’inizio della cerimonia il cardinale Bertello ha ringraziato a nome del Papa le regioni Veneto e Calabria, che hanno donato rispettivamente presepe e albero, e le maestranze del Governatorato che hanno provveduto al loro allestimento. Da parte sua il vescovo Vérgez Alzaga ha sottolineato la particolarità di quest’anno, perché «unisce simbolicamente a Roma tutta l’Italia, spaziando da nord a sud, dal Veneto alla Calabria, nel vero spirito del Natale» che è quello «dell’unione, della condivisione che non ci fa certo dimenticare le difficoltà e i problemi di ogni giorno, ma almeno ci fa sentire uniti, in comunione universale». Anche il vescovo di Verona ha messo l’accento sui legami tra il nord e il sud del Paese, mentre l’arcivescovo Bertolone ha evidenziato come i simboli del Natale siano segno di fraternità universale.

Successivamente, il cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica vaticana, ha acceso, attraverso un ipad, la nuova illuminazione della cupola e della facciata di San Pietro. 

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17 novembre 2019

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