Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sicurezza rafforzata in Europa per timore di nuovi attentati

· Secondo l’Europol gli ultimi attacchi non sono attribuibili all’Is ·

Il Belgio celebra oggi la sua Festa nazionale in un clima di massima allerta. La sicurezza è stata ulteriormente rafforzata dopo l’attentato di una settimana fa a Nizza e il programma dei festeggiamenti è confermato, compresa la tradizionale parata delle truppe nazionali e i fuochi d’artificio che caratterizzano i festeggiamenti.

Vietato il transito dei veicoli nella zona dei fuochi d’artificio. Il livello d’allerta resta il tre (sulla scala di quattro) che equivale a «rischio possibile e probabile». L’inizio della parata militare è previsto per le 16 in Place de Palais alla presenza dei reali Filippo e Matilde. Stesso luogo dei fuochi d’artificio, che inizieranno alle 23. Il programma prevede anche diversi concerti all’aperto.

Anche in Germania «più video sorveglianza, più polizia e una migliore protezione dei pubblici ufficiali»: sono i punti di forza della strategia che il Governo tedesco intende lanciare dopo l’aggressione al treno in Baviera, secondo quanto detto ieri sera dal ministro dell’Interno, Thomas de Maizière, il quale ha sottolineato che «il Governo fa tutto quello che può per prevenire gli attacchi ma purtroppo non c’è ancora una sicurezza assoluta».

E in Francia sono stati annullati per problemi legati alla sicurezza una serie di eventi in programma per l’estate a Parigi e nell’Île-de-France. Lo ha annunciato la prefettura spiegando che, poiché non ci sono «garanzie soddisfacenti di sicurezza» sono stati cancellati alcuni eventi: la pedonalizzazione degli Champs-Élysées, il cinema all’aperto e il torneo di basket Quai 54.

Nel frattempo, dopo le polemiche legate alle falle nel dispositivo di sicurezza per la cerimonia dei fuochi d’artificio del 14 luglio sulla Promenade des Anglais, il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, ha ordinato all’ispettorato generale della Police nationale di avviare «una valutazione tecnica del dispositivo di sicurezza» messo in campo quel giorno a Nizza. Oggi, la stampa francese denuncia nuove falle nel dispositivo di sicurezza del 14 luglio. Il Governo ha mentito dicendo che la zona era presidiata dalla Police nationale, secondo foto e testimonianze una sola auto della polizia municipale sorvegliava l’accesso alla zona chiusa al traffico della Promenade des Anglais da cui è arrivato il camion del terrorista.

Intanto, stando all’ultima analisi dell’Europol, organizzare un attentato come quelli di Parigi e Bruxelles richiede molto tempo e una logistica perfetta. Molto più semplice è invece arruolare “lupi solitari”, meglio se con una mente disturbata che li porterà a creare il maggior danno possibile. È questa la nuova strategia del cosiddetto Stato islamico (Is) in Europa: nonostante le rivendicazioni, in nessuno di questi ultimi attacchi l’Is è stato direttamente coinvolto.

Potrebbe quindi essersi solo preso il merito di gesti di squilibrati, sui quali l’ideologia jihadista agisce da fattore aggravante di una patologia già esistente. «Non ci sono prove che l’attentatore di Nizza si considerasse un membro Is», scrive l’Agenzia europea antiterrorismo e criminalità. È stato detto che «si era radicalizzato in poco tempo e aveva consumato propaganda Is prima dell’attacco», ma la sua «affiliazione al gruppo non è chiara».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE