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Siamo tutti missionari

· La ricezione della costituzione dogmatica in America latina ·

Nel 1992 dettando il corso di Teologia pastorale fondamentale in un centro di formazione sacerdotale, ho domandato quale era il titolo dei tre primi capitoli della Lumen gentium. Quando un alunno ha risposto che il primo era il mistero, gli altri hanno aggiunto in coro che i seguenti erano comunione e missione. Allora ho notato che questo fecondo schema tripartito poteva sostituire inconscientemente la ecclesiologia conciliare. Lo scrive Carlos María Galli, aggiungendo che da parte sua rimane fedele allo schema dei due primi capitoli della costituzione con l’ordine mistero-popolo e alla logica del secondo capitolo che culmina con la missione del popolo di Dio (17). Seguo l’ordine mistero–popolo-missione articolando una ecclesiologia del Mistero della comunione del popolo di Dio missionario, che è sacramento universale di salvezza.

Come insegna Ad gentes: «La Chiesa è tutta missionaria, e l’opera dell’evangelizzazione è un dovere fondamentale di tutto il Popolo di Dio» (35). La categoria “soggetto sociale e storico” permette di considerare il popolo di Dio pellegrino come il soggetto comunitario della missione evangelizzatrice nella storia. Questa articolazione tra le due sezioni ci permette di analizzare ora l’identità missionaria del popolo di Dio in America Latina.

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17 luglio 2019

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