Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Si teme
una nuova tragedia

· ​Testimone parla di 146 morti nel canale di Sicilia ·

Si teme una nuova tragedia di migranti nel mediterraneo. Un naufragio con 146 morti sarebbe infatti avvenuto nelle ultime ore nel canale di Sicilia. Lo ha raccontato ieri un sedicenne del Gambia, che sarebbe l’unico sopravvissuto di un’imbarcazione affondata al largo delle coste libiche. Il ragazzo, raccolto in mare da una nave spagnola che opera nell’ambito dell’operazione Sophia, è rimasto per ore in acqua aggrappato a una tanica di benzina.

Il sedicenne, ha reso noto Volker Türk, assistente dell’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), ha detto che l’imbarcazione, partita da Sabratha, in Libia, avrebbe cominciato a imbarcare acqua dopo poche ore di navigazione. Tra le 147 persone a bordo, molte le donne, alcune in cinta, e i bambini.

E mentre l’Austria ha annunciato controlli su tutti i treni al Brennero, il ministro degli interni italiano, Marco Minniti, ha detto che il recente decreto sull’immigrazione approvato dal governo, e la cui fiducia è stata votata ieri al senato, «è una legge molto importante perché il fenomeno è epocale e investe il pianeta intero». L’obiettivo è quello di costruire un sistema di cooperazione con i paesi di provenienza attraverso accordi bilaterali come già fatto con paesi quali la Libia, il Niger, il Sudan o la Tunisia.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

14 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE