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Si spacca l’opposizione in Venezuela

· Quattro governatori su cinque giurano davanti alla contestata Assemblea costituente ·

Alcuni dei governatori venezuelani  durante il giuramento (Ansa)

Si spacca il fronte dell’opposizione in Venezuela. Quattro dei cinque governatori antichavisti eletti nelle elezioni del 15 ottobre hanno prestato giuramento dinnanzi all’Assemblea costituente, malgrado la coalizione del Tavolo dell’unità democratica (Mud) consideri illegale questo organismo. «Se il popolo ti implora di non abbandonarlo, l’umiliazione di un leader è solo un mezzo per ottenere la libertà», ha scritto su Twitter Laidy Gómez, eletta governatrice di Táchira dopo aver giurato. Formalmente i governatori avrebbero dovuto prestare giuramento davanti ai rispettivi poteri legislativi statali, ma la costituente ha emanato un decreto che proibisce alle assemblee locali di fare assumere le funzioni ai candidati eletti se prima non si sono sottoposti all’autorità della costituente stessa. I quattro governatori che hanno deciso di giurare appartengono tutti al partito Azione democratica (centrosinistra) dell’ex presidente del parlamento, Henry Ramos Allup. Quanto a Juan Pablo Guanipa, l’esponente dell’opposizione eletto nello stato di Zulia (estremo Nordest), ha annunciato che «per coerenza e dignità» non presterà giuramento. 

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22 maggio 2019

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