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Si spacca il fronte sunnita

· ​Dopo la sospensione dei rapporti con il Qatar diversi paesi offrono una mediazione ·

Si complica la crisi diplomatica tra le monarchie sunnite del golfo. Bahrein, Arabia Saudita ed Emirati Arabi hanno interrotto le relazioni con il Qatar accusato — dicono gli analisti — di sostenere le posizioni vicine al grande rivale sciita, l’Iran. Il fronte sunnita si è dunque spaccato, complicando ulteriormente la situazione in Medio oriente. In molti hanno offerto una possibile mediazione per sanare la rottura. Kuwait, Cina, Russia e diversi paesi occidentali si sono offerti di mediare tra le parti per arrivare a una ripresa del dialogo. 

La Qatar Airlines annuncia la retrizioni dei voli imposte da Riad (Reuters)

Sul piano internazionale, le conseguenze sulla guerra al terrorismo sono state sminuite dal segretario di stato statunitense, Rex Tillerson, che però ha anche invitato i paesi in questione a risolvere la crisi. Si tratta di paesi alleati: il Qatar e il Bahrein ospitano le due più importanti basi statunitensi nella regione. L’Unione europea fa sapere di mantenere relazioni con i paesi interessati. E come detto, il Kuwait sembra essere il paese al momento più impegnato negli sforzi di mediazione. L’emiro del Kuwait ha telefonato a quello del Qatar, sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, per chiedergli di aspettare a intervenire con un discorso pubblico sulla crisi diplomatica: avrebbe chiesto tempo «per tentare di risolvere la crisi». Intanto, al gruppo di paesi che ha annunciato l’isolamento del Qatar si è aggiunto anche il governo libico di Tobruk. Dunque, dopo l’iniziale decisione di Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Bahrein, presto seguiti da Egitto, Yemen e Maldive, ha preso posizione anche il governo libico internazionalmente riconosciuto, mentre quello di Tripoli non si è pronunciato. 

Nello specifico, il Qatar è accusato di consentire o incoraggiare i finanziamenti a gruppi jihadisti e di appoggiare il gruppo palestinese Hamas e il movimento sciita Hezbollah. Riad — sottolineano i commentatori — rimprovera a Doha di non allinearsi nella posizione di chiusura all’Iran. Il governo saudita aveva ribadito l’invito a tutti i paesi della regione a mantenere le distanze da Teheran al vertice del 18 maggio scorso. Alla crisi diplomatica si accompagna la chiusura dei confini e la sospensione dei trasporti aerei e terrestri con Doha. I cittadini del Qatar, inoltre, hanno due settimane per lasciare i paesi interessati dalla crisi. E oggi l’Arabia Saudita è andata avanti revocando le licenze di volo a Qatar Airways e chiudendo gli uffici della compagnia a Riad.

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