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Si scava tra le macerie a Taiwan

· Il cordoglio del Papa per le vittime del terremoto ·

Si scava ancora tra le macerie a Tainan, la località meridionale di Taiwan colpita sabato scorso da un forte terremoto di magnitudo 6,4 sulla scala Richter.

Il salvataggio di un sopravvissuto  al crollo di un edificio  di diciassette piani (Reuters)

E stamane il lavoro dei soccorritori è stato premiato. Due persone, infatti, sono state estratte vive. Finora, le vittime accertate sono trentasette, ma si teme che possano essere molte di più. All’appello mancano più di cento persone. La maggior parte dei dispersi abitava nel palazzo di diciassette piani nel distretto di Yungkang crollato in seguito alla scossa. Secondo le autorità, l’edificio si sarebbe sbriciolato perché costruito in violazione delle norme edilizie. Cordoglio e vicinanza ai parenti delle vittime, come pure ai soccorritori e alle autorità civili, sono stati espressi da Papa Francesco in un telegramma, a firma del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato. Nel messaggio, il Pontefice raccomanda le anime dei defunti alla tenera misericordia di Dio e invoca benedizione divina, consolazione e forza per chi si trova nel lutto e su tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia. La forte scossa tellurica, durata oltre un minuto, ha fatto crollare anche un centro di assistenza per mamme e neonati.

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19 marzo 2019

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