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Si riunisce a Tobruk il Parlamento di una Libia nel caos

· In migliaia lasciano il Paese mentre non si fermano le violenze a Tripoli e Bengasi ·

I membri del nuovo Parlamento libico, eletti il 25 giugno scorso, si riuniranno oggi per un’assemblea straordinaria a Tobruk, nell’est della Libia. Secondo quanto riferisce il membro del decaduto Congresso nazionale libico, che ha svolto fino a poche settimane fa le funzioni di presidente del Parlamento, Tawfiq Al Shahibi, a ieri sera erano 153 su 200 i deputati che avevano raggiunto Tobruk ma si prevede che il loro numero possa aumentare già questa mattina. Comunque il numero legale per rendere valida l’Assemblea, convocata per assumere iniziative e nominare un nuovo Governo alla luce delle violenze in corso a Tripoli e Bengasi, è ormai raggiunto.

Disordini al valico di frontiera di Ras Jedir tra Libia e Tunisia (Reuters)

Tra i politici giunti ieri sera in città c’è anche il premier del Governo provvisorio Abdullah Al Thani insieme al viceministro dell’Interno facente funzione, maggiore Saleh Marzaq, al ministro della Salute, Nureddin Daghman, e al ministro per le Amministrazioni locali, Saleh Said. In vista della riunione del Parlamento, a Tobruk sono state rafforzate le misure di sicurezza e l’esercito controlla la città. Posti di blocco sono stati istituiti in tutte le zone. La città di Tobruk è anche nota per essere stata sede delle forze del generale Khalifa Haftar, impegnate a Bengasi in una sanguinosa battaglia con le milizie islamiche di Ansar Al Sharia che ora controllano la città della Cirenaica, proclamando la nascita di un “emirato islamico”.

Nella situazione di caos che regna in Libia, anche la Gran Bretagna ha chiuso la sua ambasciata a Tripoli e questa notte ha sgomberato tutto il suo staff che continuerà a svolgere le sue funzioni in Tunisia. Per sfuggire ai combattimenti prosegue dunque la fuga dal Paese: il segretario agli Esteri delle Filippine, Albert del Rosario, è volato in Tunisia per supervisionare l’evacuazione di tredicimila suoi connazionali.

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