Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Si rafforza il sostegno
al Governo Al Sarraj

· Visita a Tripoli degli ambasciatori francese, britannico e spagnolo ·

Accelera il processo di riapertura delle ambasciate a Tripoli, concreto segno di appoggio della comunità internazionale al nascente Governo del premier designato, Fayez Al Sarraj. Ieri si sono recati in visita a Tripoli gli ambasciatori di Francia, Gran Bretagna e Spagna. I tre diplomatici — il francese Antoine Sivan, il britannico David Millet e lo spagnolo José Antonio Bordallo — sono arrivati in aereo da Tunisi e hanno incontrato componenti del Consiglio presidenziale libico, dato che Al Sarraj si trovava a Istanbul per il vertice dell’Organizzazione della cooperazione islamica.

Nella base navale Abu Sitta, quartier generale dell’Esecutivo in una Tripoli dove ci sono ancora milizie ostili a Sarraj, il diplomatico francese e quello britannico hanno portato anche i rispettivi addetti militari. «Stiamo lavorando per aumentare gli sforzi per combattere l’Is» ha detto Millet. La visita segue di due giorni quella compiuta a Tripoli dal ministro degli Affari esteri italiano, Paolo Gentiloni, la prima di un’alta carica istituzionale straniera nella capitale libica dopo l’arrivo di Sarraj, due settimane fa. La maggior parte delle ambasciate furono chiuse nell’estate 2014 per gli scontri fra milizie rivali mentre quella italiana resistette sino al febbraio dell’anno dopo. Sia l’ambasciatore francese che quello britannico in una conferenza stampa non si sono sbilanciati nel prevedere quando riapriranno le rispettive rappresentanze e hanno detto genericamente che questo «accadrà presto», anche perché i lavori di riparazione della sede francese, ad esempio, non sono completati.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 novembre 2019

NOTIZIE CORRELATE