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Sì ai caschi blu nel Mali

· Il Consiglio di sicurezza dell’Onu autorizza la missione ·

Il dispiegamento previsto all’inizio di luglio alla vigilia delle elezioni

Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato la creazione di una forza di mantenimento della pace per il Mali. La missione, chiamata Minusma, sarà forte di 12.640 uomini — 11.200 soldati  e 1.440 poliziotti — e incorporerà i circa seimila militari della Misma, la forza attualmente dispiegata dai Paesi della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale. Peraltro, le regole di ingaggio che i militari della missione saranno tenuti a rispettare non sono ancora del tutto chiare. Il responsabile delle missioni di peacecekeeping Onu,  Hervé Lasdous ha precisato che la missione ha come obiettivo il ristabilimento della pace, ma che i militari «saranno nelle condizioni di difendersi» poiché la situazione sul territorio nel quale saranno dispiegati è ritenuta estremamente volatile.

La Minusma sarà dispiegata  agli inizi di luglio, poco prima del previsto voto per le   elezioni generali e avrà il mandato di  favorire il ripristino della  democrazia e di stabilizzare la parte settentrionale del Paese, controllata da gruppi  jihadisti fino all’intervento dell’esercito francese circa tre mesi fa. In ogni caso, contrariamente a quanto più volte annunciato in questi mesi, circa mille degli oltre quattromila militari francesi presenti in Mali e che avrebbero dovuto ritirarsi entro fine aprile  resteranno di stanza nel Paese a tempo indeterminato. La risoluzione approvata dal Consiglio di sicurezza autorizza le truppe francesi a intervenire per sostenere i caschi blu dell’Onu in caso di «minaccia grave ed imminente» e dietro richiesta del Segretario generale, Ban Ki-moon.

In ogni caso,  il Consiglio di sicurezza si riserva la possibilità di  riesaminare nei prossimi due mesi la data di dispiegamento della Minusma, per valutarne un rinvio qualora le circostanze dovessero imporlo.

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12 dicembre 2019

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