Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sforzi diplomatici per un’intesa a Ginevra

· Terza giornata di colloqui sul dossier nucleare iraniano ·

L’impegno dei ministri degli Esteri del gruppo cinque più uno (Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna, membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, più la Germania) ha consentito di accelerare i colloqui in corso a Ginevra per arrivare a un accordo sul programma nucleare iraniano, ma si sarebbero registrati ostacoli che allontanerebbero di alcuni giorni la prospettiva di un’intesa. A scriverlo, citando fonti diplomatiche, è il quotidiano «Los Angeles Times» mentre nella città svizzera — presenti i massimi rappresentanti delle diplomazie coinvolte — si è aperta la terza giornata di colloqui.

L’incontro di ieri tra il segretario di Stato americano, John Kerry, il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, e l’alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell’Ue, Catherine Ashton, è proseguito fino a tarda serata senza che si arrivasse a risultati tangibili. Ma le consultazioni sono state definite buone e intese. Più che un’intesa oggi, durante i colloqui a Ginevra, l’Iran ritiene possibile la firma di un accordo sul proprio programma nucleare lunedì a Teheran. Quel giorno, infatti, inizierà la visita del direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Yukiya Amano, nella capitale iraniana.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

26 aprile 2019

NOTIZIE CORRELATE