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Sfide uniche per la missione dell’Onu in Mali

· Il Consiglio di sicurezza conferma per l’inizio di luglio il dispiegamento dei caschi blu ·

La missione delle Nazioni Unite in Mali (Minusma), il cui dispiegamento dovrebbe iniziare all’inizio della prossima settimana,  affronterà «sfide nuove e uniche», secondo quanto ha dichiarato ieri il responsabile delle operazioni di peacekeeping dell’Onu, Herve Ladsous, durante una  riunione del Consiglio di sicurezza dedicata alla vicenda maliana. Il compito della missione, che il Consiglio aveva autorizzato a metà aprile,  sarà stabilizzare la situazione nelle principali città del nord, e incoraggiare la transizione politica nella capitale Bamako.

La  Minusma, il cui dispiegamento sarà completato entro fine anno, prevede fino a 12.640 caschi blu — 11.200 soldati e 1.440 agenti della polizia internazionale — e sarà quindi  la terza missione  delle Nazioni Unite per numero di effettivi, dopo quella congiunta con l’Unione africana nel Darfur e quella nella Repubblica Democratica del Congo.  «Si tratta di un nuovo capitolo che pone sfide ambiziose, nuove e uniche» ha spiegato Ladsous, sottolineando che le forze dell’Onu andranno a operare in un contesto caratterizzato da «minacce geopolitiche asimmetriche che non sono mai state incontrate in passato».

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