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Sfida di Obama alla lobby delle armi

· ​Annunciati provvedimenti per aumentare i controlli ·

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama (Ap)

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, presenterà oggi un pacchetto di misure con nuove regole per aumentare i controlli sulle vendite e sul traffico illegale delle armi. Misure che entreranno in vigore attraverso decreti esecutivi, senza passare per il Congresso a maggioranza repubblicana. «La lobby delle armi può tenere in ostaggio il Congresso, ma non può tenere in ostaggio anche l’America», ha fatto sapere Obama su twitter. Dopo un lungo braccio di ferro con il Congresso rimasto immobile, il presidente ha, dunque, deciso di scavalcarlo, facendo ricorso a quei poteri esecutivi che sono sua prerogativa, inaugurando, così, l’ultimo anno del suo mandato.

In una nota, la Casa Bianca ha rivelato i dettagli fondamentali del provvedimento, incentrato sul potenziamento dei controlli, affiancati da un impegno consistente per affrontare il problema. Un piano che, nelle parole di Obama, «potrebbe salvare vite», anche se non eliminerebbe del tutto il sempre più drammatico problema dei crimini violenti negli Stati Uniti. Il focus principale è sui rivenditori di armi da fuoco, ai quali verrà chiesto di operare online, al dettaglio o nelle frequentate fiere di settore. Tutti saranno obbligati a detenere un’apposita licenza per la vendita e a condurre accurati controlli e verifiche sugli acquirenti.

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24 agosto 2019

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