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Sfida dei salafiti in Tunisia

· Torna la calma dopo i sanguinosi scontri con la polizia ma la tensione resta alta ·

E’ ormai sfida senza esclusione di colpi quella lanciata dai salafiti al Governo tunisino dopo il no del ministero dell’Interno al raduno nazionale che si sarebbe dovuto tenere ieri a Kairouan, enclave della parte più dura del movimento nella Tunisia più povera. E tra scontri dal bilancio grave ma ancora incerto (un giovane salafita è rimasto ucciso alla periferia nord, a Citè Ettadhamen, della Grande Tunisi e decine di poliziotti sono rimasti feriti), spari, assalti e sassaiole, il Paese ha vissuto ieri il punto più alto dello scontro che i salafiti vogliono alimentare contro uno Stato di cui non riconoscono affatto l’autorità, minacciandone gli esponenti.

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15 settembre 2019

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