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Servono più fondi per la Nigeria

· L’appello delle Nazioni Unite ·

Un miliardo di euro per aiutare i sei milioni di persone che sono vittime delle azioni assassine del gruppo jihadista Boko Haram nel nord-est della Nigeria. È quanto ha chiesto ieri l’ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, durante una presentazione, tenutasi ad Abuja, di un piano di aiuti umanitari nel paese dell’Africa centrale per il 2018.

Distribuzione di aiuti alimentari dall’Onu in Nigeria

Edward Kallon, coordinatore umanitario Onu in Nigeria, ha affermato che «un aiuto vitale di emergenza per le popolazioni più vulnerabili» negli stati di Borno, Yobe e Adamawa rappresentava «una priorità immediata». La crisi umanitaria nell’area, fino alla regione del Lago Ciad, «è una delle più gravi di questa epoca», ha dichiarato Kallon. Non riguarda solo la sicurezza ma «si è trasformata in un’emergenza alimentare». La richiesta di fondi mira anche a rafforzare i programmi di aiuto già attuati e a consentire agli organismi locali di assistenza di incrementare la loro capacità di intervento a lungo termine.

Il coordinatore umanitario ha anche ricordato che la richiesta di fondi nel 2017, pari a un miliardo di dollari, era stata finanziata al 70 per cento, un record mondiale. In precedenza, l’Onu, insieme ad altre organizzazioni, aveva messo in guardia contro gli effetti negativi di uno scarso finanziamento della risposta umanitaria alla ribellione islamista.

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