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Servizio generoso
e competente

· Il segretario di Stato per il congedo del comandante della Guardia svizzera ·

È stato un servizio «generoso e competente» quello svolto dal colonnello Daniel Anrig come trentaquattresimo comandante della Guardia Svizzera Pontificia. 

Lo ha affermato il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, esprimendogli «gratitudine, vicinanza e stima», oltre all’«affetto paterno di Papa Francesco» e alla «riconoscenza da parte di tutti i collaboratori della Santa Sede, in particolare della Segreteria di Stato». In occasione del congedo del colonnello Anrig, che era stato nominato il 19 agosto 2008, il porporato ha celebrato la messa sabato pomeriggio, 31 gennaio, nella chiesa di Santa Maria della Pietà in Campo Santo Teutonico. Ha fatto seguito, nel cortile d’onore della caserma, il passaggio del comando al vice comandante del Corpo, tenente colonnello Christoph Graf.

Nell’omelia, riferendosi al passo evangelico che «ci presenta Gesù che insegna e opera con autorità», il cardinale Parolin ha ricordato che «l’atto supremo» di quella «sua autorità è il dono totale di sé sulla croce». Proprio «in questa cappella degli Svizzeri — ha notato — possiamo ammirare un affresco della crocifissione commissionato dal comandante Kaspar Röist pochi anni prima di offrire la propria vita per difendere il Papa durante il sacco di Roma». E «Röist stesso è raffigurato accanto alla croce del Signore, non solo come committente, ma quasi a indicare il posto del comandante: un uomo di fede, che non esita a professare Gesù Cristo crocifisso e a servire il successore di Pietro con tutte le forze, accettando anche la croce di ogni giorno e — come recita la formula del giuramento delle guardie — sacrificando, ove occorra, anche la vita per la sua difesa».

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16 dicembre 2019

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