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Servizio al magistero

· Il catalogo della Libreria editrice vaticana ·

Mentre si avvicinano i tradizionali appuntamenti d’autunno alla Frankfurter Buchmesse e a Pordenone, la più recente occasione per presentare il bilancio della Libreria editrice vaticana (Lev) — un’attività istituzionale e particolare a servizio del magistero pontificio, ma non solo — è stata la partecipazione al Salone internazionale del libro di Torino, nello scorso maggio. Al di là dello stato di salute economica, che registrava un incremento superiore al tre per cento nel primo trimestre dell’anno corrente rispetto al precedente in un contesto difficile come quello dell’editoria, è l’ampiezza e la qualità della produzione culturale ad attirare l’attenzione.

L’ultimo catalogo contiene 3500 titoli, tra cui ovviamente spiccano gli atti e i documenti pontifici dal pontificato di Pio XI a oggi, quasi un secolo di testi per la maggior parte ancora disponibili e richiesti. Oggi, sono le omelie del mattino di Papa Francesco a Santa Marta, le sue catechesi in occasione delle udienze generali, le esortazioni apostoliche e le encicliche i titoli sicuramente più diffusi.

A fare la parte del leone sono le pubblicazioni in lingua italiana. Una significativa diffusione dei testi pubblicati in occasione del giubileo della misericordia mette a disposizione del grande pubblico una meditazione approfondita del tema centrale del pontificato di Francesco, anche in relazione alla concretezza delle opere di carità e di giustizia che ne derivano.

Pressoché tutti i dicasteri della Curia romana pubblicano qui i loro documenti. Tra le altre raccolte spiccano commenti biblici e liturgici, ma anche numerosi testi di diritto canonico, di catechesi, di teologia e filosofia, di pastorale e spiritualità, oltre a una variegata presenza di attualità, tra storia e letteratura, arte e archeologia. E non manca una sezione dedicata ai cd rom, cd e dvd, tra i quali si segnala il recentissimo elegante cofanetto del cardinale Lorenzo Baldisseri, che raccoglie in tre cd un’ampia selezione di brani per pianoforte di compositori molto conosciuti.

Nonostante la lingua italiana sia prevalente nel catalogo (anche perché impiegata da Papa Francesco, in quanto vescovo di Roma), conserva una tradizionale importanza l’edizione in lingua latina di molti atti pontifici e dei principali documenti dicasteriali, che la Lev mette opportunamente a disposizione dei lettori di tutto il mondo.

Anzi, è proprio la peculiarità universale del magistero pontificio a motivare il carattere internazionale di molti testi vaticani. Perciò, costituiscono un utile contributo le sezioni del catalogo in francese, inglese, spagnolo, portoghese, polacco e tedesco, cui si aggiungono alcuni testi in altre lingue (arabo, boemo, giapponese, sloveno, croato, ucraino, cinese, coreano, russo).

Per rendersi conto della ricchezza di questo catalogo è necessario sfogliarlo, e lo si può trovare anche on line. Nell’era multimediale e digitale la parola scritta viene così custodita in collezioni solide e accurate, che ne garantiscono la sopravvivenza non solo nelle biblioteche di tutto il mondo, ma ancor prima tra le mani di coloro che non rinunciano al supporto cartaceo, sicuramente affidabile.

L’importanza di gran parte dei libri presenti nel catalogo della Libreria editrice vaticana consiste, infatti, nel rendere fruibile il quotidiano aggiornamento sulla vita della Chiesa che, proveniente dal centro simbolico della cristianità, si estende di continuo alle periferie geografiche del mondo, là dove la parola del Papa è attesa e accolta con fiducia e simpatia.

Le immagini televisive e fotografiche sono fondamentali, ma non sono certo sufficienti a trasmettere il senso vivo del cammino cristiano. La parola scritta, fissata sulla carta, permette infatti di meditare, assimilare e comunicare ad altri l’inesauribile ricchezza del Vangelo. I pastori, anzitutto, sono i primi custodi della parola ricevuta: a essi spetta il delicato compito di spezzarla, per renderla comprensibile e ricevibile dall’intero popolo di Dio. Per questo, sono molti tra loro gli autori, e sicuramente anche i lettori. L’impegno della Libreria editrice vaticana è così a servizio della Chiesa, ne custodisce la memoria e la trasmette.

di Maurizio Gronchi

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27 maggio 2019

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