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Coraggio contro la corruzione

· Documento dell’Assemblea dell’episcopato cattolico del Québec ·

«Qualunque siano i regolamenti e le leggi che verranno stabiliti, la corruzione resterà sempre una minaccia per il tessuto sociale e una tentazione per ciascuno di noi»: lo scrive il consiglio «Chiesa e società» dell’Assemblea dei vescovi cattolici del Québec in un documento intitolato Une réflexion sur la corruption. Dans l’attente du rapport de la Commission Charbonneau e diffuso mentre nella provincia canadese del Québec si attende la pubblicazione del rapporto finale di una speciale commissione d’inchiesta istituita dal Governo locale nel novembre 2011 per fare luce su episodi di corruzione e sulla presunta collusione nel settore delle costruzioni fra criminalità organizzata e partiti politici.

La commissione Charbonneau — scrivono i vescovi — «prosegue attualmente i suoi lavori. Ne trarrà un certo numero di raccomandazioni che verranno sottoposte al Governo. Il modo peggiore di riceverle sarebbe considerare come d’ora in poi regolato il problema della corruzione e di voltare pagina». Invece «l’indignazione da noi provata di fronte ad alcune pratiche corruttrici deve stimolare il nostro senso di responsabilità e chiarire i nostri comportamenti». È quanto auspica il Papa, afferma l’organismo episcopale citando il discorso pronunciato da Francesco il 21 marzo 2014 nella parrocchia romana di San Gregorio VII, davanti ai partecipanti all’incontro promosso dall’associazione Libera: «Il desiderio che sento è di condividere con voi una speranza, ed è questa: che il senso di responsabilità piano piano vinca sulla corruzione, in ogni parte del mondo. E questo deve partire da dentro, dalle coscienze, e da lì risanare, risanare i comportamenti, le relazioni, le scelte, il tessuto sociale, così che la giustizia guadagni spazio, si allarghi, si radichi, e prenda il posto dell’inequità». Tutti — concludono i vescovi cattolici del Québec — «dobbiamo fare la nostra parte nella costruzione di una società solidale dove gli interessi particolari non attentino al bene di tutti e dove la ricerca del profitto personale non indebolisca il nostro senso di responsabilità».

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12 dicembre 2019

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