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Senza paura

· Centonove martiri clarettiani beatificati a Barcellona ·

No tenim por (“Non abbiamo paura”) è stato «il grido» dei centonove clarettiani martirizzati in Spagna tra il 1936 e il 1937, e beatificati sabato 21 ottobre, nella basilica della Sagrada Família a Barcellona. A presiedere il rito, in rappresentanza di Papa Francesco, è stato il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi.

La messa celebrata nella basilica  della Sagrada Família a Barcellona  (foto Guillermo Simón)

È impressionante il numero dei nuovi beati, tutti uccisi «in odio alla fede», ha fatto notare il porporato. Tra loro, risaltano le testimonianze di Mateo Casals Mas, Teófilo Casajús Alduán e Fernando Saperas Aluja, a cui si aggiungono altri centosei loro compagni della congregazione dei missionari figli del Cuore immacolato della beata Vergine Maria.

Il cardinale Amato non ha mancato di fare notare come No tenim por è stato anche «il grido di migliaia di uomini e donne nella plaça de Catalunya dopo il crudele attentato islamico dell’agosto scorso: il terrorismo cerca, con diabolica fantasia di morte, di infondere paura, ma il popolo risponde compatto no tenim por». Perché, ha affermato il porporato, «nessuno può ferire l’uomo con la paura e il terrore: nell’uomo c’è un potente antivirus che è la sua vocazione alla vita e non alla morte, all’amore e non all’odio, alla comunione e non alla divisione, alla gioia e non alla paura».

Del resto, ha spiegato, «l’uomo è fatto per amare, per vivere, per gioire e niente e nessuno può separare l’uomo dalla vita e dall’amore». Ed è questa, in fondo, anche «la risposta che l’apostolo e martire san Paolo dà ai cristiani di Roma, anch’essi perseguitati a morte perché discepoli di Gesù Cristo».

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