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Senza lavoro

· La crisi occupazionale globale in uno studio pubblicato dalla Banca mondiale ·

L’Fmi avverte che la crescita economica è troppo debole e disomogenea

Il mondo affronta una crisi del lavoro generalizzata che minaccia seriamente le prospettive di crescita. A rilanciare l’allarme sul lavoro è oggi la Banca mondiale in un nuovo studio pubblicato in occasione della riunione dei ministri del Lavoro dei G20 in Australia. 

A caratterizzare questo nuovo allarme dell’istituto di Washington non è tuttavia soltanto la gravità del problema, bensì l’esplicita affermazione che non esistono «rimedi miracolosi» a questa crisi. Insomma, soltanto politiche particolarmente coraggiose e di lunga gittata possono incidere. «Non esistono soluzioni magiche per risolvere la crisi dell’impiego — ha dichiarato Nigel Twose, direttore della sezione della Banca mondiale dedicata alla questione lavorativa — nei mercati emergenti così come nelle economie avanzate». Da qui al 2030, ha aggiunto, «devono essere creati almeno seicento milioni di nuovi posti di lavoro in tutto il mondo, semplicemente per far fronte alla crescita demografica».

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15 ottobre 2019

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