Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Senza futuro

· ​Appello dell’Unicef a favore dei bambini nelle aree di guerra ·

Bambino siriano in un campo profughi (Ap)

New York, 1. L’Unicef ha lanciato un appello per il 2017 a favore di quarantotto milioni di bambini che vivono in aree del mondo colpite da gravi conflitti e da altre emergenze e che hanno bisogno di assistenza umanitaria. Si stima che, nella maggior parte dei paesi in questione, sete milioni e cinquecentomila di bambini dovranno affrontare la malnutrizione acuta. Tra questi circa cinquecentomila si trovano nel nord-est della Nigeria e nello Yemen. Attraverso il programma Humanitarian action for children, il Fondo delle Nazioni unite per l’infanzia lancia un appello per la raccolta di un totale di 3,3 miliardi di dollari nel 2017 e fissa tra i suoi obiettivi quello di garantire ai bambini accesso ad acqua sicura, nutrizione, istruzione, servizi sanitari e protezione in quarantotto paesi del mondo.

La parte più consistente dell’appello è rivolto ai bambini e le famiglie colpite dal conflitto in Siria, che si appresta a entrare nel suo settimo anno. L’Unicef ha bisogno di 1,4 miliardi di dollari per supportare i minori siriani nel paese d’origine e quanti vivono come rifugiati in quelli confinanti. Quella dei rifugiati siriani, sottolinea il Fondo dell’Onu, rimane la più grande crisi umanitaria dalla fine della seconda guerra mondiale.

La somma — precisa un comunicato delle Nazioni Unite — consentirà di aiutare anche sei milioni di persone in Camerun, Corea del Nord, Libia, Madagascar, Mali, Niger, Nigeria, Somalia e Uganda. 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE