Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sento il pianto della sua voce

· Gli ultimi giorni terreni di Gesù nell’esperienza quotidiana del fondatore dell’Arca - Il Vangelo di Giovanni ci rivela il modo in cui vogliamo vivere ·

l Vangelo di Giovanni ci invita — nella nostra debolezza e attraverso di essa — a diventare amici di Gesù, ad abitare in lui e lui in noi? "Penso di sì", risponde Jean Vanier. "Ammetto di non essere un esegeta - continua il fondatore dell'Arca - sono un uomo di esperienza e ho imparato ad amare profondamente il vangelo di Giovanni come mio modo di vita o di spiritualità.

Ford Madox Brown«Cristo lava i piedi a Pietro» (1852-1856, particolare)

 Mi ha aiutato a comprendere la mia chiamata a vivere (e ad abitare) con persone affette da gravi disabilità e da molteplici forme di debolezza, che tante volte sono state umiliate, messe da parte o considerate insignificanti. Il grido, la speranza, che scaturiscono da queste debolezze quando esse arrivano all’Arca, sono di poter avere un incontro, una relazione autentica, un rapporto in cui poter sperimentare, vivendo con degli assistenti, di essere amati così come sono ed essere considerati importanti. Quando sperimentano questa relazione autentica, la cosa più bella in loro — il loro essere persona — viene risvegliata ed esse vengono trasformate".

L’Arca è davvero una scuola d’amore, continua Vanier; "questo amore passa per il corpo, la carne della persona portatrice di gravi disabilità, un tocco di tenerezza. L’amore passa anche attraverso i corpi, la carne degli assistenti, che ricevono e danno tale amore e che a loro volta vengono trasformati quando entrano in un rapporto di amicizia con questa persona. Perché questo vangelo mi attrae tanto? Perché Giovanni rivela in modo speciale l’invito di Gesù ai suoi discepoli di rimanere nel suo amore e diventare suoi amici".

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE