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In Senegal a scuola
di dialogo islamico-cristiano

· ​L’esperienza avviata dal Consiglio di iniziative civiche e culturali ·

Dakar, 17. Promuovere la cooperazione tra cristiani e musulmani in Senegal. Con questo obiettivo è nato 10 anni fa il Consiglio d’iniziative civiche e culturali per lo sviluppo del dialogo islamo-cristiano (Cicic). A distanza di tanti anni, ancora oggi, si continua a puntare sulla prevenzione dei conflitti, mediante corsi di educazione civica “rafforzata” attraverso valori religiosi comuni alle due grandi fedi, destinati agli studenti della capitale Dakar. È in particolare nelle periferie di questa città che il Cicic porta avanti le sue iniziative. Da tempo, queste aree vivono un’espansione frenetica. Secondo stime riportate dalla stampa locale, la popolazione cittadina, ogni anno, aumenta di 125.000 persone: molte arrivano dalle regioni dell’interno, abbandonando le campagne, dove l’agricoltura richiede sempre più investimenti. Così, cresce il numero di quanti, soprattutto tra i giovani, non hanno lavoro né le competenze per trovarne uno qualificato.

«Soprattutto nelle banlieues — ha spiegato all’agenzia Sir Albert Kabamba, tra i fondatori del Cicic — la povertà rende le persone manipolabili da parte di ideologie venute da fuori, ma ci si può battere per farle sfuggire a queste manipolazioni». Il riferimento è anche agli allarmi che sono circolati, nei mesi scorsi, dopo gli attentati rivendicati da sigle qaediste in Mali, Burkina Faso e Costa d’Avorio. La presenza di gruppi armati, al momento, non è una preoccupazione per il Paese — dove i contrasti religiosi non hanno mai preso seriamente piede — ma autorità e società civile guardano con attenzione al diffondersi di discorsi radicali e al possibile arrivo di predicatori dall’estero. Per arginare queste influenze, oltre che su corsi di alfabetizzazione di base e piccoli progetti di inserimento economico, il Consiglio d’iniziative civiche e culturali per lo sviluppo del dialogo islamo-cristiano ha deciso di puntare sulla prevenzione con corsi di educazione civica.

Lo scopo del progetto è coinvolgere circa 100 istituzioni educative (islamiche, cristiane e laiche) e 60.000 alunni, formando innanzitutto i loro insegnanti ai valori della cittadinanza. In questo, il Cicic ha trovato un sostegno importante proprio nell’Istituto islamico di Dakar.

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19 agosto 2019

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