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Sempre più sani
sempre più maltrattati

· La Giornata Onu dedicata agli anziani ·

La vecchiaia è il trionfo dello sviluppo economico, vivere più a lungo è una delle più importanti vittorie dell’umanità. L’aspettativa di vita è aumentata grazie ai progressi in materia di nutrizione, alle scoperte mediche, all’assistenza sanitaria diffusa, all’istruzione e al benessere economico. Eppure nella società convulsa e tecnologizzata in cui viviamo gli anziani non hanno posto. I loro tempi lunghi, la difficoltà di stare al passo con i ritmi frenetici del quotidiano, il loro perenne ricordare i tempi andati, l’aver bisogno di aiuto, disturba. Ed ecco che con loro si perde la pazienza, non gli si dedica il giusto ascolto, li si trascura. Ma c’è addirittura chi arriva a maltrattarli. Un anziano su sei, nel mondo, lo scorso anno ha subito abusi nell’ambiente in cui vive, il 43 per cento racconta di essere stato maltrattato. Secondo i dati resi noti dalle Nazioni Unite, nelle case di riposo o nelle strutture di assistenza a lungo termine almeno due membri del personale su tre ammettono di aver commesso maltrattamenti sugli ospiti. Un fenomeno che rischia di aumentare, tenuto conto che la popolazione invecchia rapidamente in numerosi Paesi, compresa l’Italia. Nel 2050 si calcola che le persone con più di 60 anni saranno circa 2 miliardi a fronte dei 900 milioni del 2015. Nel mondo ogni secondo sono due le persone che celebrano il loro sessantesimo compleanno per un totale di 58 milioni di sessantenni l’anno. Oggi le persone con più di 60 anni sono una su nove ma nel 2050 saranno una su cinque. Sono le donne a costituire la maggioranza delle persone anziane: ogni 100 donne di almeno 60 anni ci sono solo 84 uomini, mentre ogni cento donne di 80 anni ci sono 61 uomini della stessa età. Dunque l’invecchiamento è una realtà che non può essere ignorata, così come gli abusi sugli anziani, di cui la cronaca ci mette spesso a parte. Ma gli anziani spesso non hanno voce e dunque il sommerso degli abusi è un abisso che non conosciamo.

Per tenere accesa la luce su questo fenomeno mostruoso l’Assemblea generale dell’Onu ha voluto dedicare una giornata mondiale di sensibilizzazione contro i maltrattamenti agli anziani che ricorre il 15 giugno di ogni anno. Questa giornata vuole portare l’attenzione su una realtà che tocca ogni mese una persona su 10. Per questo le Nazioni Unite hanno inserito la lotta agli abusi sugli anziani tra le priorità del Programma per lo sviluppo durevole 2030 e nel Piano d’azione internazionale di Madrid per la vecchiaia. Secondo il Piano, infatti «le persone anziane hanno il diritto di vivere con dignità e in sicurezza e senza subire nessuna forma di abuso». I maltrattamenti nei confronti degli anziani, infatti, possono assumere forme differenti, compresa la spogliazione finanziaria e materiale che può compromettere la loro salute e il loro benessere e li può condurre alla povertà estrema, alla fame, all’accattonaggio fino alla morte prematura.

di Anna Lisa Antonucci

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22 ottobre 2019

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