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Sempre più grave
la crisi migratoria venezuelana

La crisi migratoria venezuelana ha cessato di essere di natura regionale ed è diventata globale. È quanto afferma Yukiko Iriyama, rappresentante aggiunto dell’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati (Unhcr).

«Le persone arrivano in condizioni di sempre maggiore vulnerabilità, e questo richiede un maggiore sostegno umanitario», ha affermato Iriyama, secondo quanto riportato dal sito del quotidiano venezuelano El Nacional. Iriyama ha sottolineato che tra i migranti che arrivano in Colombia ci sono donne incinte, bambini malnutriti e persone con disabilità, che rappresentano quindi un carico ancora maggiore per il paese che ospita oltre 1,4 milioni di venezuelani. Il flusso è aumentato di recente.

Molti venezuelani hanno infatti cercato di attraversare il territorio della Colombia per raggiungere l’Ecuador prima dell’entrata in vigore dell’obbligo di un visto umanitario.

Il governo colombiano ha riferito di aver ricevuto sino ad ora solo novantasei milioni di dollari di aiuti per far fronte al flusso dei migranti. La cifra rappresenta il trenta per cento di quanto stimato dalle Nazioni Unite per affrontare l’emergenza quest’anno.

L’Unhcr ha riferito che l’America Latina e i Caraibi attualmente ospitano l’ottanta per cento dei 4,3 milioni di venezuelani che sono fuggiti dal loro Paese.

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19 settembre 2019

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