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Sempre più complesso il quadro politico in Italia

· ​Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha rimandato le dimissioni fino all’approvazione della legge di bilancio ·

Dopo l’incontro di lunedì sera al Quirinale, Matteo Renzi ha accettato di rimandare la presentazione formale delle dimissioni da capo del governo, annunciate nella notte fra domenica e lunedì. La decisione, sollecitata sembra dal presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, è legata alla necessità di arrivare all’approvazione della legge di bilancio e alla messa in sicurezza dei conti pubblici prima che si apra formalmente la crisi di governo. Intanto, le ultime dichiarazioni dei diversi leader politici fanno registrare l’estendersi del fronte di quanti preferiscono le elezioni anticipate, da tenersi addirittura nei primi mesi del prossimo anno. Molto però continua a dipendere dalla decisione che prenderà Matteo Renzi anche rispetto alla sua posizione all’interno del Partito democratico. La riunione della direzione, che dovrebbe tenersi domani, mercoledì, assume dunque sempre più importanza. Al momento, la maggioranza del partito, fedele a Renzi, sembra spingere affinché il capo del governo ufficiosamente dimissionario rimanga segretario e guidi la campagna elettorale contando sul 40 per cento circa di elettori che alle urne si sono schierati a favore delle riforme proposte dall’esecutivo. È una strada che potrebbe essere percorsa in particolare se si decidesse di andare alla urne con la presente legge elettorale, sulla quale peraltro incombe il giudizio della Consulta, o in alternativa con una legge modificata in tempi brevi. In quest’ultimo caso però è tutta da verificare la disponibilità delle forze politiche ad accordarsi e a votare rapidamente un’altra legge così a ridosso di nuove elezioni. Il quadro dunque è molto fluido. Le possibilità che rimangono in piedi, oltre a quella, illustrata, delle elezioni anticipate a brevissimo termine, sono la formazione di un governo di scopo, che potrebbe essere guidato anche da una figura istituzionale, o un governo di larghe intese in grado di durare sino al temine della legislatura. Una soluzione quest’ultima ad oggi meno probabile.

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19 novembre 2019

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