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Semplice
come un buonasera

· L’intervento dell’arcivescovo di Vienna ·

La sera del 13 marzo 2013, le prime parole che il nuovo Papa eletto Francesco rivolse alle persone in piazza San Pietro e in tutto il mondo sono state: «Buona sera!» Semplici come questo saluto sono il linguaggio e lo stile del nuovo scritto di Papa Francesco.

Absalon Marticio «Famiglia» (1999)

L’esortazione non è proprio così breve come questo semplice saluto, ma così aderente alla realtà. In queste duecento pagine Papa Francesco parla di «amore nella famiglia» e lo fa in modo così concreto, così semplice, con parole che scaldano il cuore come quel buona sera del 13 marzo 2013. Questo è il suo stile, ed egli si augura che si parli delle cose della vita nel modo più concreto possibile, soprattutto se si tratta della famiglia, di una delle realtà più elementari della vita.

Per dirlo in anticipo: i documenti della Chiesa spesso non appartengono a un genere letterario dei più accessibili. Questo scritto del Papa è leggibile. E chi non si lasci spaventare dalla lunghezza, troverà gioia nella concretezza e nel realismo di questo testo. Papa Francesco parla delle famiglie con una chiarezza che difficilmente si trova nei documenti magisteriali della Chiesa.

Il testo integrale

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25 febbraio 2020

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