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In seminario
grazie a Papa Francesco

· Crescono le vocazioni nelle Filippine ·

Sta producendo frutti il viaggio apostolico di Papa Francesco nelle Filippine (visitate assieme allo Sri Lanka dal 12 al 19 gennaio 2015). Secondo quanto riferisce AsiaNews, un numero sempre crescente di giovani, uomini e donne, si rivolgono ai centri vocazionali dicendo di aver trovato ispirazione nelle parole e nei gesti del Pontefice. 

In questi ultimi mesi — spiega Edwin Dio Despabiladeras, 34 anni, missionario laico, coordinatore vocazionale del santuario nazionale di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso a Baclaran (distretto a nord di Parañaque, nella regione di Metro Manila) — «vi sono sempre più persone, in particolare giovani professionisti, che lasciano l’ufficio per iniziare un cammino interiore che conduce poi all’ingresso in seminario, in convento o in un monastero». Tra le varie opzioni che vengono prese in esame per il futuro, si fa strada con forza, quindi, anche quella del sacerdozio e della vita consacrata, maschile e femminile.
Conferma le parole di Despabiladeras, anche monsignor Hernando Coronel, già rettore del Seminario di San Carlos a Manila, il quale riferisce di un aumento di persone che affrontano il cammino di formazione dopo la visita del Papa. Quest’anno, racconta il sacerdote, si è registrato un aumento pari al 13 per cento delle persone iscritte ai corsi di filosofia e teologia: «Siamo felici del fervore manifestato dalla gente e dell’aumento delle vocazioni. Ora puntiamo sulla perseveranza dei seminaristi e sulla qualità del loro impegno».

Nelle Filippine, dove i cattolici rappresentano l’80 per cento della popolazione (tanto da renderla l’unica nazione asiatica a maggioranza cattolica), le parole del Papa hanno avuto la capacità di spingere molte persone a indagare su se stesse, sulla propria vocazione. Tuttavia, aggiunge Despabiladeras, anche se l’aumento di ingressi e adesioni è un fatto positivo, bisogna comunque valutare con attenzione quali saranno le «vere vocazioni» rispetto a una scelta momentanea determinata dal sentimento. «Non possiamo certo escludere che alcune di queste — osserva — siano frutto dell’amore e dell’ammirazione per il Santo Padre, a dimostrazione di quanto egli sia un vero testimone della buona novella».

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19 settembre 2019

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