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Seicento milioni di bimbe fantasma

Dei 600 milioni di bambine e adolescenti che vivono nei Paesi in via di sviluppo, molte continuano a essere invisibili per le strutture e i programmi nazionali. Milioni di loro vivono in condizioni di povertà, vittime di discriminazione, disuguaglianza, violenza, sfruttamento, come lavoro minorile e matrimoni precoci. L’America Latina, ad esempio, è la sola regione in cui si registrano tassi di fertilità adolescenziale ancora stabili o addirittura in aumento. Si tratta di bambine e adolescenti evidentemente molto vulnerabili: la maggior parte lascia la scuola, limitando così la possibilità di trovare un lavoro e acuendo il proprio stato di dipendenza (spesso dai loro stessi aguzzini). Il matrimonio infantile è un’altra piaga: secondo le ultime statistiche dell’Unicef, 70 milioni (cioè una su tre) di giovani donne tra 20 e 24 anni si sono  sposate prima di aver compiuto 18 anni, e 23 milioni prima dei 15 anni. A livello mondiale, 400 milioni di donne tra 20 e 49 anni si sono sposate quando erano ancora minorenni.

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15 novembre 2019

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