Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Segnali di pioggia

· ​La città inglese di Whitby tra Dracula e i pirati ·

I resti dell’Abbazia di Whitby

Nel medioevo Whitby era un luogo di grande significato religioso, era uno dei centri più antichi e più importanti del cristianesimo in Inghilterra. Dopo lo scioglimento dei monasteri nel 1539, Whitby è rimasta una piccola comunità di pescatori di circa 200 anime fino al periodo elisabettiano quando venne scoperto l’allume che cominciò a essere estratto dalle miniere. Da quel momento il porto accrebbe la sua importanza marittima e commerciale, «Whitby è un grande porto dove si costruiscono eccellenti navi per il trasporto del carbone, la qual cosa rende la città estremamente ricca», scriveva nel 1720 Daniel Defoe. Lo scrive Cristian Martini Grimaldi aggiungendo che la cittadina è oggi più famosa per la sua abbazia, fondata nel 657 dal re di Northumbria, Oswy e dedicata a san Pietro. Fu un doppio convento di monaci benedettini e monache di tradizione celtica. Probabilmente l’evento più significativo nella storia di Whitby è il sinodo che si tenne nel 664. I sacerdoti più eminenti della Chiesa furono convocati per risolvere la controversia su quale fosse la tradizione da seguire, se celtica o romana per il calcolo della data di Pasqua. Il risultato fu che la Chiesa celtica adottò il calendario romano per il calcolo della Pasqua e la tonsura monastica.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE