Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Se un buon vento trasporta
il più piccolo tra i semi

· La Corea vista dal santuario dedicato ad Andrea Taegon ·

Dalla Corea, Cristian Martini Grimaldi ci porta in visita al santuario di Solmoe, il luogo di nascita del primo sacerdote coreano (Andrea Taegon), dove il Papa verrà a parlare con i giovani asiatici ad agosto.

La statua di Andrea Taegon a Solmoe

"Solmoe è al centro di una zona con una concentrazione di risaie pari solo al numero di cattolici (sono il 40 per cento della popolazione, cioè ben quattro volte la media nazionale). Passeggiamo per il santuario punti da questo vento fastidiosissimo, «non c’è mai nessuno in questo periodo, fa troppo freddo!», mi dice il parroco, don Paolo Lee. E invece oggi qualcuno c’è, oltre me e Samuele (prete della cattedrale di Daejeon che ha vissuto a Grottaferrata per diversi anni): è Stella, trentaduenne di Seul. Cattolica da due, Stella è sposata con un pilota militare cattolico: per sposarlo, si è convinta a battezzarsi. Fa la casalinga: non è la prima giovane donna che mi è capitato di incontrare che decida di restare a casa piuttosto che trovare un impiego, e non certo per carenza di occupazione".

"Un Paese relativamente piccolo la Corea, ma dalla fibra durissima – conclude Martini Grimaldi – Viene da pensare che solo fino al 1880 i cattolici qui erano diecimila, mentre ora sono il 10 per cento della popolazione: un granellino di senapa è il più piccolo tra tutti i semi, ma se ben nutrito diviene un arbusto dai grandi rami. Sarà un caso, ma fuori spira ancora un vento molto forte: dice che è il segno di un ottimo raccolto".

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 settembre 2018

NOTIZIE CORRELATE