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Se i padri  imparano dai figli

· Un inedito punto di vista sul Vangelo nel fumetto di David Ratte ·

Brutti sporchi, e decisamente cattivi; non è edulcorata l’umanità descritta da David Ratte nel  libro a fumetti Le voyage des pères (Éditions Paquet 2011) Il viaggio dei padri nella traduzione italiana (Milano, Periodici San Paolo, 2013,  pagine 144, euro 9,90, venduto in abbinamento a «il Giornalino» o «Famiglia Cristiana»); un concentrato di ironia e vivacità narrativa che, non a caso, dal 2008 a oggi, ha fatto incetta di premi.

Questa la storia: tre padri sono alla ricerca dei loro figli divenuti apostoli di uno strano personaggio. Tra gag e colpi di scena, si mettono alla ricerca di un "certo Gesù di Nazaret", un profeta (apparentemente) come tanti altri che fa proseliti e distrae  i giovani pescatori della Giudea dalla famiglia e dal lavoro, con grande disappunto di amici e parenti. Tanto che i loro padri — Giona, genitore di Pietro e Andrea, Alfeo padre di Matteo e Simone padre di Giuda — devono continuamente richiamarli all'ordine e inseguirli per tutta la Giudea e la Galilea in una vera caccia al tesoro tra vie e sentieri, sulle tracce di Gesù.  Le avventure si susseguono con un ritmo incalzante, si ride, si sorride, si piange, anche ma soprattutto si rilegge la storia narrata nei Vangeli da un punto di vista fresco, inedito e antiretorico.

Non c’è nessuna concessione all’oleografia, ne Il viaggio dei padri: Giona è cinico, talvolta meschino, sempre e comunque attaccabrighe (evidentemente l’impetuoso Pietro in questo tratto del suo temperamento assomiglia a suo padre, pensa il lettore dopo aver sfogliato le prime tavole) fragile e umanissimo nell’annegare nel vino contraddizioni, inadeguatezza, paura, rimorsi e dolori più grandi di lui. Il placido Simone, invece, sarà costretto dalle circostanze ad affrontare Giuda nel dialogo più difficile e sofferto della sua vita, mentre ad Alfeo —  il primo a provare simpatia per Gesù, convinto dalla letizia del figlio, che tutti disprezzavano perché esattore delle tasse per conto dei dei romani  — toccherà una prova ancora più dura (che non sveliamo adesso per non togliere ai lettori il gusto di scoprirlo da soli). I protagonisti non hanno nessuna intenzione di essere degli eroi, ma sono quasi costretti, strada facendo, a diventarlo.

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18 novembre 2019

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