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Scontri alla barriera
tra Marocco e l’enclave di Ceuta

· Un migliaio di migranti hanno tentato di sfondare la recinzione ·

Circa un migliaio di migranti provenienti dall’Africa subsahariana hanno cercato ieri di superare la doppia barriera che separa l’enclave spagnola di Ceuta dal Marocco. Secondo le autorità spagnole si è trattato di un vero e proprio assalto, «organizzato e violento». Sono rimasti feriti una cinquantina di poliziotti marocchini, dei quali dieci in modo grave, e uno di loro ha perso un occhio.

La polizia controlla i migranti nell’enclave spagnola di Ceuta (Ansa)

I migranti hanno utilizzato sbarre di ferro e cesoie attaccando le forze dell’ordine marocchine e la Guardia civil spagnola con un lancio di pietre. L’episodio si è verificato mentre è in corso una campagna delle autorità marocchine per la regolarizzazione dei clandestini. Finora paese di transito, il Marocco è diventato un paese di accoglienza, anche se i migranti subsahariani puntano all’Europa attraverso lo stretto di Gibilterra o le enclave spagnole di Ceuta e Melilla. Tra gennaio e settembre 2016, secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, 10.800 migranti hanno raggiunto la Spagna. E sarà il tema delle migrazioni e dell’asilo la massima priorità della presidenza di turno di Malta del Consiglio Ue, che ha preso il via ieri e che terminerà il 30 giugno. Il dossier Brexit rischia però di assumere un’importanza preponderante se, come dichiarato dalla premier Theresa May, la Gran Bretagna notificherà l’attivazione dell’articolo 50 che fa formalmente scattare l’addio all’Ue e l’avvio dei negoziati il prossimo marzo. Si tratta della prima volta de La Valletta alla testa dei 28, così come lo era stato per la Slovacchia da cui ha ereditato il testimone. Sei i macro temi d’azione per il semestre maltese individuati dal governo di Joseph Muscat, intorno a cui dovrà ruotare in maniera prioritaria l’attività del Consiglio: oltre alle migrazioni, anche mercato unico, sicurezza, inclusione sociale, politiche di vicinato e settore marittimo.

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21 maggio 2019

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