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Scontri al confine
con la Croazia

· ​Tra polizia e centinaia di migranti provenienti dalla Bosnia ed Erzegovina ·

In Bosnia ed Erzegovina resta chiuso al traffico il valico di Maljevac, a Velika Kladuša, al confine con la Croazia, dove ieri gruppi di migranti hanno cercato di passare con la forza in territorio croato, scontrandosi con le forze di polizia. Alcuni di loro sono rimasti feriti.

Poliziotti bosniaci fermano migranti a Velika Kladuša (Afp)

La notte è trascorsa tranquillamente dopo la rissa scoppiata ieri sera tra i migranti in seguito all’intervento della polizia bosniaca che ha fatto spostare le loro tende, montate presso il valico di frontiera, distanziandole dal cordone della polizia croata contro il quale un gruppo di migranti lanciava pietre e altri oggetti.

Nelle stesse ore, poco più a sud, all’altro valico di frontiera presso Bihać, si è sbloccata nel pomeriggio la situazione di un centinaio di migranti fermati per ore su un treno giunto la notte precedente da Sarajevo. La polizia bosniaca li ha bloccati per impedire che si dirigessero anche loro verso il valico di frontiera con la Croazia. Dopo momenti di alta tensione è stato deciso di farli scendere dal treno e di trasferirli su due autobus, che li hanno ricondotti nella capitale bosniaca. L’operazione, realizzata impiegando ingenti forze di polizia, si è svolta nella calma e senza incidenti.

In serata peraltro si è saputo che altri migranti, pagando regolarmente il biglietto, sono partiti in treno da Sarajevo diretti sempre a Bihać. Le persone respinte saranno ospitate nel nuovo centro d’accoglienza allestito nella ex caserma Usivac di Hadžići, alla periferia della capitale bosniaca

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17 luglio 2019

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