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Scongiurate nuove tragedie in mare

· Ottocento persone soccorse nel Canale di Sicilia ·

Oltre ottocento persone sono state soccorse tra ieri e oggi nel Canale di Sicila da unità navali italiane che, viste le condizioni di mare e di vento — hanno scongiurato nuove tragedie dell’immigrazione, da temere. A Lampedusa, dove il centro di prima accoglienza è in perenne crisi per il sovraffollamento, sono stati portati o sono attesi in giornata circa trecento migranti e profughi.

A Bruxelles, il vertice straordinario dei capi di Stato e di Governo dell’Unione europea ha confermato che le nuove decisioni operative per Frontex, l’agenzia europea per il controllo delle frontiere saranno prese a dicembre e quelle sull’asilo a giugno. Tuttavia è stato affermato che è impegno europeo «un’azione decisa per prevenire la perdita di vite umane in mare e per evitare che tali tragedie si ripetano». Tale azione deve essere «basata sull’imperativo della prevenzione e della protezione e guidata dal principio della solidarietà e dell’equa ripartizione delle responsabilità». Finalmente, ha dichiarato da Bruxelles il presidente del Consiglio dei ministri italiano, Enrica Letta, «l’Europa ha fatto un passo in avanti». Secondo il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, prevenzione, protezione e solidarietà saranno i tre valori che guideranno quella che ha definito l'azione determinata di Bruxelles. Van Rompuy aveva detto ieri che impedire il ripetersi di tragedie come quelle del 3 ottobre a Lampedusa e dell’11 nel Canale di Sicilia «è una questione di dignità umana».

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19 novembre 2019

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