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Riaprono le miniere

· Raggiunto un accordo tra sindacato e compagnie multinazionali in Sud Africa ·

Lo sciopero che ha paralizzato, a partire dallo scorso gennaio, le attività estrattive nelle miniere di platino del Sud Africa si è concluso ufficialmente oggi, con la firma dell’intesa tra l’ Association of Mineworkers and Construction Union (Amcu), il sindacato emergente del settore, e le principali compagnie internazionali concessionarie dei diritti di sfruttamento minerario, cioè l’Anglo American Platinum, l’Impala Platinum e la Lonmin. 

Minatori a Marikana (Afp)Da gennaio le perdite delle compagnie minerarie sono state calcolate a 24 miliardi di rand, circa un miliardo e 650 milioni di euro. I particolari dell’accordo non sono stati ancora resi noti nei dettagli, ma Joseph Mathunjwa, il leader dell’Amcu, ha detto che l’intesa ha un valore triennale e prevede incrementi salariali compresi tra il 7,5 e il 13 per cento.

Lo sciopero è stato uno dei più lunghi della storia del Sud Africa ed è giunto dopo due anni di agitazioni sfociate in alcuni casi in sanguinose violenze, L’episodio più grave si verificò a luglio del 2012, quando 34 lavoratori furono uccisi durante un intervento della polizia per disperdere una manifestazione di protesta davanti a una miniera della Lonmin.

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