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​Scintille tra Trump e Macron

· Alla vigilia delle celebrazioni per la fine della prima guerra mondiale ·

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito «un insulto» la proposta del capo di stato francese, Emanuel Macron di costruire un esercito europeo per proteggersi da Stati Uniti, Cina e Russia. «Forse l’Europa dovrebbe prima pagare la sua giusta quota alla Nato mantenuta in gran parte dagli Stati Uniti», ha scritto Trump su Twitter diretto in Francia per le celebrazioni del centenario dell’armistizio della prima guerra mondiale.

Questa mattina i due leader si sono incontrati all’Eliseo dove hanno cercato di superare le differenze di vedute. «A noi piacerebbe un’Europa forte, vogliamo entrambi la stessa cosa», ha detto Trump a Macron, sottolineando di «apprezzare» le posizioni del leader francese secondo il quale non è giusto «che la sicurezza europea sia oggi finanziata unicamente dagli Stati Uniti». «Noi abbiamo bisogno di ripartire meglio il finanziamento della difesa, ed è per questo che abbiamo bisogno di una migliore difesa europea», ha ribadito da parte sua il presidente francese. Il capo della Casa Bianca è tornato a chiedere agli alleati di partecipare in modo più consistente al bilancio della Nato, mentre il leader dell’Eliseo ha sottolineato che «noi vogliamo aiutare ma ci sono altri paesi che devono mettere mano al portafogli». Continua intanto il lavoro diplomatico per appianare il dissidio fra i due esploso con il tweet del capo della Casa Bianca all’arrivo a Parigi. L’Eliseo ha fatto trapelare che la reazione statunitense è frutto di «un’incomprensione». Macron, secondo la presidenza, non parlava di esercito dell’Ue quando ha dichiarato che gli europei devono proteggersi «nei confronti della Cina, della Russia e anche degli Stati Uniti», ma si riferiva al «cyberspazio».

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22 agosto 2019

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