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Scarcerati in Venezuela
esponenti dell’opposizione

· Torna in libertà anche l’ex candidato alle presidenziali Manuel Rosales ·

In Venezuela è stato scarcerato l’ex candidato presidenziale dell’opposizione Manuel Rosales, arrestato il 15 ottobre 2015. Con lui sono stati rimessi in libertà anche alcuni studenti finiti in prigione nel 2014 per proteste contro il governo chavista di Nicolás Maduro. Rosales, ex governatore dello stato di Zulia, candidato presidenziale nel 2006 contro Hugo Chávez, fu arrestato con l’accusa di illecito arricchimento al suo ritorno da un periodo di esilio in Perú.

Venezuelani in fila davanti a un supermercato per procurarsi generi di prima necessità (Ap)

Fra gli altri rilasciati, invece, il più noto è Gerardo Carrero, che guidò presso la sede delle Nazioni Unite una protesta contro la repressione. Secondo alcune organizzazioni per il rispetto dei diritti umani in Venezuela restano in carcere almeno 100 oppositori politici. Il segretario generale dell'Unione delle nazioni sudamericane (Unasur), Ernesto Samper, ha salutato positivamente il rilascio di Rosales. Anche il governo argentino ha accolto positivamente il rilascio dell’ex candidato presidenziale venezuelano. Buenos Aires — si legge in un comunicato della cancelleria argentina — «si rallegra della liberazione dei leader dell’opposizione arrestati in Venezuela e si augura che ciò costituisca un passo verso la riconciliazione dei venezuelani e faciliti il dialogo promosso dalla Santa Sede e dall’Unasur». Sulla stessa direttrice si muove anche il governo messicano. Intanto la situazione economica rimane grave in Venezuela, sprofondato in una gravissima crisi dopo il ritiro dei biglietti da 100 bolivar, la banconota di taglio più alto, e la mancata sostituzione nei tempi previsti con biglietti di taglio maggiore. Il governo ha inviato l’esercito a riprendere il controllo della situazione in diverse zone.

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