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Santa Sede e Australia
insieme per il bene comune

· Il cardinale Parolin per i quarant’anni delle relazioni diplomatiche ·

«La storia della “magnifica terra d’Australia” è stata segnata dal costante impegno della Chiesa cattolica nel fornire assistenza sanitaria, istruzione e servizi caritativi». E «i cattolici australiani hanno coraggiosamente cercato di essere buoni amministratori».

Il monumento a Mary McKillop nella piazza omonima di Adelaide

Lo ha ricordato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, nel tardo pomeriggio di lunedì 28 aprile, celebrando in Vaticano la messa per il quarantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e l’Australia e il centenario dello stabilimento della delegazione apostolica nella più grande nazione dell’Oceania.

Nella chiesa di Santa Maria Madre della famiglia, nel palazzo del Governatorato, il porporato ha presieduto il rito concelebrato, tra gli altri, dal cardinale George Pell, prefetto della Segreteria per l’economia, dai vescovi Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere delle Pontificie Accademie delle scienze e delle scienze sociali, Peter Comensoli, ausiliare di Sydney e amministratore dell’arcidiocesi, Bosco Puthur, eparca di Saint Thomas the Apostle of Melbourne dei Siro-malabaresi, Antoine Tarabay, eparca di Saint Maron of Sydney dei maroniti, e da monsignor Peter Bryan Wells, assessore della Segreteria di Stato. Tra i numerosi presenti il senatore australiano Hogg con la consorte, e l’ambasciatore presso la Santa Sede John McCarthy.

All’omelia il cardinale Parolin ha invitato a guardare all’esempio della prima santa australiana, Maria della Croce MacKillop (1842-1909), fondatrice della congregazione delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù. Beatificata da Giovanni Paolo II il 19 gennaio 1995 a Sydney durante il viaggio apostolico in Oceania, è stata poi canonizzata il 17 ottobre 2010 in San Pietro da Benedetto XVI, il quale aveva pregato sulla sua tomba durante la Giornata mondiale della gioventù il 17 luglio 2008. Nella testimonianza di Mary MacKillop, ha spiegato il segretario di Stato, si trova la prova incontrovertibile del ruolo dei cattolici in Australia. E tuttavia, come la stessa santa «sapeva fin troppo bene — ha avvertito il cardinale Parolin — il compito non è mai completato. C’è ancora molto da fare, non solo nei tradizionali campi di collaborazione, ma per far fronte insieme alle nuove sfide, in particolare promuovendo il rispetto dei diritti umani».

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25 aprile 2019

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