Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​Sanguinosi combattimenti
nello Yemen

· ​Distrutta una pista dell’aeroporto di San’a ·

Non si fermano i combattimenti nello Yemen tra i ribelli sciiti huthi e le forze del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi sostenuto da una coalizione di Paesi sunniti guidati dall’Arabia Saudita. Almeno 64 morti nella sola giornata di ieri mentre i raid della coalizione hanno colpito cinque città. Gli scontri in corso da domenica scorsa hanno provocato, solo nella città di Taiz, la morte di 10 persone e il ferimento di altre 70. Sono finora falliti i tentativi di convincere le parti a sedersi al tavolo delle trattative con l’intento di restituire la pace a un Paese sempre più dilaniato dalla guerra civile. Con tutti i rischi relativi alla stabilità della regione. Il motivo dell’annuncio la scorsa settimana della sospensione dei raid andava ricercato proprio nel tentativo di aprire uno spiraglio alla soluzione politica. Ma — secondo il presidente Hadi — i ribelli sciiti hanno sfruttato il blocco dei bombardamento per cercare di estendere il loro controllo sul territorio. E, ieri, gli aerei della coalizione sunnita hanno impedito a un cargo iraniano di atterrare a San’a. Lo ha riferito l’emittente iraniana Press Tv, precisando che il velivolo trasportava “aiuti umanitari” per la popolazione. La stessa televisione ha riferito che l’aereo aveva ottenuto l’autorizzazione di Oman e Yemen a entrare nei rispettivi spazi aerei per consegnare gli aiuti. La notizia è stata confermata da fonti della coalizione sunnita, secondo le quali, invece, l’aereo cargo iraniano ha violato la “no-fly zone”, tentando di atterrare a San’a. Alcuni caccia hanno bombardato la pista dell’aeroporto internazionale proprio per impedire al velivolo iraniano di atterrare.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE