Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Sangue sul voto in Egitto

· I sostenitori di Mursi boicottano il referendum costituzionale ·

Seggi aperti in Egitto per il secondo giorno consecutivo. Si vota per il referendum sulla nuova Costituzione emendata rispetto a quella redatta nel 2012 sotto la presidenza di Mohammed Mursi.

La giornata di ieri è stata segnata da proteste e scontri tra sostenitori dei Fratelli musulmani e la polizia, che — secondo il bilancio del ministero della Salute del Cairo — hanno causato 11 morti e 28 feriti. Le forze di sicurezza hanno arrestato 246 persone. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, sta seguendo con attenzione gli avvenimenti legati al referendum in Egitto e ha lanciato un appello alla non violenza, sottolineando l’importanza di garantire le libertà di riunione e di espressione. In una nota, Ban Ki-moon incoraggia tutti gli egiziani a far sì che la fase di transizione nel Paese venga condotta in maniera inclusiva, esprimendo le proprie opinioni pacificamente.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

15 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE