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Yemen insanguinato

· ​L’Onu denuncia oltre 500 morti e 1700 feriti in due settimane di conflitto ·

Nelle ultime due settimane in Yemen sono rimaste uccise 519 persone e 1.700 sono rimaste ferite. Tra le vittime molti civili e 90 bambini. Decine di migliaia gli sfollati e i rifugiati nei Paesi vicini. 

Lo ha denunciato oggi Valerie Amos, la responsabile Onu per gli Affari Umanitari, riportando dati forniti da organizzazioni umanitarie in diverse zone del Paese arabo. Il 25 marzo scorso la coalizione sunnita guidata dall’Arabia Saudita ha avviato le operazioni militari in Yemen per fermare l’avanzata dei ribelli sciiti huthi nel sud del Paese. Amos esprime preoccupazione «per i civili intrappolati nel mezzo di violenti combattimenti». La responsabile Onu per gli Affari Umanitari chiede «a tutte le parti» di «fare il possibile per proteggere donne, bambini e uomini che soffrono per le conseguenze del conflitto» e ricorda che prima «della recente escalation di violenze, milioni di yemeniti erano già in condizioni estremamente vulnerabili». Intanto, il portavoce dell’operazione «Tempesta conclusiva», il maggiore dell’esercito saudita Ahmed Asiri, ha annunciato oggi che «i ribelli sciiti huthi non sono riusciti a occupare i palazzi del potere di Aden», nel sud dello Yemen. Già ieri sera il portavoce della coalizione internazionale il generale saudita Ahmed Asseri, aveva smentito le notizie circolate sui media in merito alla conquista del palazzo presidenziale di Aden.

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21 luglio 2018

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