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Sangue
nell’est dell’Ucraina

· Quarantanove morti in un aereo abbattuto dai separatisti ·

Un’altra giornata di combattimenti e di sangue nell’est dell’Ucraina, dove le truppe di Kiev hanno riconquistato l’importante città portuale di Mariupol, nella regione di Donetsk. Nella notte, inoltre, un aereo da trasporto delle forze armate ucraine è stato abbattuto dai separatisti filo-russi mentre atterrava all’aeroporto di Lugansk. Il portavoce del ministero della Difesa di Kiev ha ammesso che tutte le 49 persone a bordo — 40 militari e 9 membri dell’equipaggio — sono morte. Si tratta della perdita più grave subita dalle forze governative da quando è cominciata l’offensiva per cercare di sedare l’insurrezione nel-l’est del Paese. Il velivolo, un cargo militare Il-76, trasportava anche materiale per le truppe. Ucraina e Stati Uniti hanno accusato nei giorni scorsi il Cremlino di aver consegnato armi pesanti, tra cui carri armati e lanciarazzi, agli insorti filo-russi.

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20 febbraio 2020

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