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​Salvo
il gas per l’Europa

· ​Accordo raggiunto tra Mosca e Kiev ·

Dopo una maratona negoziale durata oltre sei ore, l’Unione europea è riuscita nella notte a raggiungere un’intesa tra Russia e Ucraina sul gas, garantendo così le forniture sia a Kiev che all’Europa e la cruciale attuazione degli accordi di Minsk. Ed entro la fine di marzo sarà convocato un nuovo vertice trilaterale per cercare un accordo sulle forniture per il periodo estivo, dato che l’attuale pacchetto invernale giunge a scadenza a fine mese. «Siamo riusciti a salvaguardare l’applicazione del pacchetto invernale per le forniture all’Ucraina e a garantire il transito verso l’Ue», ha dichiarato il vicepresidente della Commissione europea, Maroš Šefčovič. L’intesa prevede, come detto, il pieno rispetto del pacchetto invernale sulle forniture concordato lo scorso ottobre con la società energetica ucraina Naftogaz, che s’impegna a rispettare il sistema dei prepagamenti, a ordinare sufficienti quantità di gas per coprire il fabbisogno domestico per marzo al colosso russo Gazprom e garantire il transito delle forniture all’Ue. Gazprom, a sua volta, s’impegna a consegnare centoquattordici metri cubi al giorno di gas nei punti stabiliti. Le forniture nelle città orientali ucraine di Lungansk e Donetsk, roccaforte dei separatisti filorussi, sono sono invece una questione altamente complessa in termini legali, tecnici e politici, per cui — hanno reso noto fonti ufficiali da Bruxelles — la questione non è stata ancora affrontata direttamente.

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24 febbraio 2020

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