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Cento naufraghi salvati
al largo della Libia

· Ma altri 47 attendono un approdo Cento naufraghi salvati al largo della Libia ·

 Sono stati soccorsi ieri sera da un cargo battente bandiera della Sierra Leone cento migranti a bordo di un barcone in avaria al largo di Misurata in Libia. In serata la guardia costiera libica, priva di propri mezzi di soccorso, ha inviato il mercantile in assistenza del barcone e il cargo ha iniziato a far salire a bordo i 100 profughi, la conferma è stata data su Twitter dal ministro italiano dei trasporti, Danilo Toninelli. «Tutti salvi i 100 migranti recuperati ieri da un gommone. Rispettati i trattati internazionali. L’Italia sta sostenendo la Libia con mezzi e addestramento», ha dichiarato il ministro.

Ieri l’ong tedesca Sea Watch aveva annunciato poco prima che una sua imbarcazione, la Sea Watch 3, si stava dirigendo verso le coordinate segnalate dal barcone alla deriva, che aveva lanciato un sos attraverso il sistema Alarm Phone. Ma la distanza era troppa. «Siamo a circa 15 ore di distanza. Non possiamo coprire da soli il Mediterraneo, dove le persone vengono lasciate morire», sottolineava infatti Sea Watch su Twitter. E iniziava uno scambio di mail con le guardie costiere di Italia e Malta, che tentavano di allertare i colleghi libici, in un primo tempo senza un riscontro positivo.

In serata il governo italiano dichiarava in un comunicato di «essere in continuo contatto» con la guardia costiera libica per il soccorso dei migranti a bordo del gommone in difficoltà, sottolineando che «dopo diversi giorni di mare mosso, i trafficanti di esseri umani hanno approfittato della bonaccia questo fine settimana».

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20 luglio 2019

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