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Salvati da un bambino

· Con i fedeli in piazza San Pietro per l'ultima udienza generale del 2015 Papa Francesco parla del Natale e rivolge un pensiero alle vittime delle calamità che hanno colpito le Americhe e la Gran Bretagna ·

Anche Dio «è stato un bambino». È una riflessione natalizia quella offerta mercoledì 30 dicembre da Papa Francesco, che all'udienza generale ha invitato i fedeli riuniti in piazza San Pietro a guardare «alla vita dei bambini» per imparare ad accogliere e ad amare Gesù. In effetti, ha notato il Papa, «possiamo imparare molto da Lui se guardiamo alla vita dei bambini». E la prima cosa che si scopre è «che i bambini vogliono la nostra attenzione. Perché hanno bisogno di sentirsi protetti». Perciò, ha aggiunto Francesco, «è necessario anche per noi porre al centro della nostra vita Gesù e sapere, anche se può sembrare paradossale, che abbiamo la responsabilità di proteggerlo».

«L’infanzia di Gesù» (miniatura del «Libro d’Ore di Catherine de Clève»,  1440 circa)

Un secondo aspetto riguarda il fatto che occorre «far sorridere Gesù Bambino per dimostrargli il nostro amore e la nostra gioia perché lui è in mezzo a noi». Infatti «il suo sorriso è segno dell'amore che ci dà certezza di essere amati».

Infine, un ultimo aspetto riguarda l'amore dei bambini per il gioco. «Far giocare un bambino, però, significa - ha osservato il Pontefice - abbandonare la nostra logica per entrare nella sua. Se vogliamo che si diverta è necessario capire cosa piace a lui, e non essere egoisti e far fare loro le cose che piacciono a noi. È un insegnamento per noi. Davanti a Gesù siamo chiamati ad abbandonare la nostra pretesa di autonomia, per accogliere invece la vera forma di libertà, che consiste nel conoscere chi abbiamo dinanzi e servirlo». Da qui l'esortazione a stringere «tra le nostre braccia il Bambino Gesù» mettendoci «al suo servizio», perché - ha concluso - «lui è fonte di amore e di serenità».

E sulla scia di quest'attenzione privilegiata ai più piccoli, con il pensiero rivolto alle calamità naturali che stanno affliggendo in questi giorni Stati Uniti, Gran Bretagna e Sud America, specialmente il Paraguay, il Pontefice al termine dell'udienza ha invitato a pregare per le vittime e gli sfollati. «Il Signore dia conforto a quelle popolazioni - ha auspicato - e la solidarietà fraterna li soccorra nelle loro necessità».

La catechesi del Papa 

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19 giugno 2018

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