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​Salvate oltre cento persone

· Intervento della marina di Tripoli al largo della Libia ·

La guardia costiera libica «ha potuto salvare» 137 migranti, tra cui 19 donne e quattro bambini, a bordo di due gommoni partiti da Zawiya, nella Tripolitania, ha annunciato ieri il portavoce della marina libica, l’ammiraglio Ayob Amr Ghasem. I migranti sono per lo più africani ma sull’imbarcazione era presente anche un siriano. Dopo aver ricevuto assistenza umanitaria e medica, i migranti sono stati portati al centro di accoglienza di Trig al Seka, a Tripoli. Una settimana fa, la guardia costiera libica ha fatto sapere di aver salvato, in due distinte operazioni, 202 migranti illegali a ovest di Tripoli, tra cui 14 donne e due bambini. Un gommone con 92 persone a bordo è stato intercettato a 29 miglia a nord di Sabrata, l’altro con 110 migranti a 25 miglia al largo di Zuara. All’inizio di questa settimana, la commissione bilaterale italo-libica per il contrasto all’immigrazione illegale si è riunita di nuovo a Tripoli. Da entrambe le parti, secondo un tweet pubblicato dell’ambasciata d’Italia a Tripoli, è stato sottolineato il «record di salvataggi effettuati dalla guardia costiera libica nel 2018» e «l’accoglienza umanitaria dei migranti all’arrivo nei porti libici» assicurata dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Secondo le ultime statistiche, però, dal primo gennaio più di 500 migranti sono deceduti in mare mentre tentavano di raggiungere l’Europa.

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19 settembre 2019

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